1. Benvenuto
Gentile visitatore, se sei di fronte o all'interno della Chiesa di Sant'Antonio, sappi che stai per conoscere l'unica chiesa al mondo costruita secondo le tecniche usate, sin dalle origini, per quei trulli che hanno reso Alberobello patrimonio dell'umanità. Un luogo di culto voluto, nel 1926, anno di avvio della costruzione, dal sacerdote don Antonio Lippolis, per accrescere la fede e diminuire il disagio sociale della povera gente che abitava la zona Monti, la stessa zona che, con le sue scale a gradoni, avrai già percorso per giungere sin qui, e che da più di 100 anni, grazie a una notifica del Ministero della Pubblica Istruzione del 23 settembre 1910, è un monumento nazionale. Ma torniamo alla chiesa: costruita in quattordici mesi e sedici giorni, fu aperta al culto il 13 giugno del 1927 e il 1° gennaio 1945 il vescovo di Conversano, mons. Gregorio Falconieri, ne fece una chiesa parrocchiale guidata proprio da don Antonio Lippolis che, poi, nel novembre del 1952, deciderà di affidarla a un ordine religioso: i Servi della Carità di San Luigi Guanella, che hanno segnato con il carisma della carità anche la vita dell'intero paese e continuano a guidare la Parrocchia ancora oggi.