1. Il cinema muto: Idillio infranto
Uno dei primi riferimenti cinematografici legati ad Alberobello ci porta indietro nel tempo, fino agli anni Trenta. Nel 1931 viene realizzato Idillio infranto, diretto da Nello Mauri. Secondo la Cineteca Nazionale, si tratta della prima pellicola prodotta e girata in Puglia e anche dell'ultimo film muto italiano. La vicenda racconta un amore contadino, ambientato in una Puglia rurale, aspra e arcaica, in cui Alberobello e la sua campagna assumono il ruolo di paesaggio emotivo e sociale. In questo film, Alberobello non è ancora la meta turistica conosciuta in tutto il mondo. È terra di lavoro, di pietra, di fatica. La macchina da presa guarda la campagna, i rapporti familiari, le tensioni sociali, la distanza tra il mondo rurale e quello urbano.